Telefonata tra Trump e Netanyahu

Paterniano Del Favero
Mag 19, 2017

Israele è uno degli alleati più stretti e importanti degli Stati Uniti. Lo scrive il New York Times, citando persone vicine ai servizi segreti.

"Come presidente volevo condividere con la Russia fatti riguardanti il terrorismo e la sicurezza sui voli di linea, cosa che io ho assolutamente il diritto di fare".

Considerando che il primo ministro Benjamin Netanyahu non ha risparmiato critiche forti e chiare alla presidenza USA quando le posizioni della Casa Bianca non coincidevano con i suoi desiderata (nessuno ricorda il suo discorso al Congresso nel 2015 quando ridicolizzò il piano di Obama sul nucleare iraniano?), appare quantomeno improbabile che Israele sia davvero infastidita dalla mossa di Trump. Lo rivela oggi Haaretz, sulla base di informazioni ricevute da un alto funzionario israeliano. "I russi hanno il più grande meccanismo i raccolta di informazioni di intelligence del mondo" dopo gli Usa e "possono mettere insieme un buon quadro anche solo con pochi dettagli", ha osservato sul Nyt John Sipher, veterano della Cia che ha servito in Russia negli anni Novanta.

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