Il Salone del libro "oltrepassa il confine": 56mila biglietti staccati prima dell'apertura

Senesio Mele
Mag 19, 2017

La Libreria editrice Vaticana (Lev) sarà anche quest'anno, al Salone internazionale del Libro di Torino (18-22 maggio 2017), giunto alla 30ª edizione, con uno stand rivisto negli spazi e rinnovato nel look.

"Perché per avvicinare alla lettura - ricorda Barni - è utile mescolare tutti i linguaggi del contemporaneo". "Rappresenta anche una grande opportunità per i piccoli editori e un prezioso palcoscenico per gli autori meno conosciuti, che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito a partecipare a questo appuntamento, dimostrando come la nostra regione sia viva e ricca di talenti".

Sarà anche possibile conoscere il nuovo progetto della WebTV Loescher, la prima piattaforma video interamente dedicata al mondo della scuola, in grado di diffondere in streaming, in qualsiasi momento l'utente lo desideri, materiali didattici di diverse tipologie: interviste, spezzoni di film, documentari, ma anche esercizi e videolezioni.

Di lui vi segnalo il recente "Che cos'è la filosofia": Alla domanda "che cos'è la filosofia" Agamben, in questo libro che è in qualche modo una summa del suo pensiero, non risponde direttamente, ma attraverso cinque saggi, ciascuno dei quali presenta una sorta di emblema: la Voce, il Dicibile, l'Esigenza, il Proemio, la Musa.

Lo scrittore Marco Vichi, insieme a Valerio Aiolli e Emiliano Gucci sarà protagonista allo Spazio Autori venerdì (19 maggio) alle 16,30. Successo per la prima giornata, oggi, all'inaugurazione dello Spazio Calabria, durante la presentazione del programma e delle iniziative alvariane, con la partecipazione di Salvatore Bullotta della Vicepresidenza della Giunta regionale e coordinatore della presenza calabrese al Salone, Ilario Ammendolia, delegato del Presidente della Giunta nella Fondazione Corrado Alvaro e Antonio Panzarella che ha curato l'aspetto delle ricerche iconografiche su Alvaro e la sua attività per il cinema. Sarà inoltre presentato il logo che le "Città che leggono" potranno usare.

Sono in tutto 43 gli editori, pubblici e privati, ospiti dello stand delle Marche, che quest'anno sono tornate al Lingotto dopo due anni di assenza. È stata una grande invasione, pacifica, ma pur sempre un'invasione di pubblico. "Andare oltre il confine, dunque, significa proprio questo: parlare di donne, dell'importanza del loro ruolo nella società, dell'assenza ancora di una vera parità di genere e degli elementi drammatici che danno purtroppo vita a fenomeni di gravità inaudita, che si consumano troppo spesso dentro le mura domestiche".

"C'è davvero bisogno di andare oltre i confini oggi - dice - lì dove si fa cultura, si ascolta, si pensa, si progetta, si incontra, si condivide o semplicemente si annusa la bellezza di una pagina di un libro".

Quello tra il libro e la nostra città è un legame forte, che dà sostanza alla vocazione culturale più autentica.

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