Sette arresti per disastro ambientale nella Fluorsid del presidente del Cagliari calcio

Senesio Mele
Mag 17, 2017

Associazione a delinquere, inquinamento e disastro ambientale. Coinvolti i vertici aziendali (non Giulini) e quelli di alcune altre ditte esterne.

L'azienda, che fa capo al presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, si trova nella zona industriale del capoluogo. Disastro ambientale è l'accusa che viene mossa all'azienda.

In esecuzione dell'ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari, Maria Cristina Ornano, su richiesta del pubblico ministero Marco Cocco, sono finiti in carcere il direttore dello Stabilimento Fluorsid, il responsabile della sicurezza e Ambiente dell'azienda, il responsabile della produzione Fluorsid, un dipendente e un ex dipendente della società Ineco.

Ai domiciliari Giancarlo Lecis della Fluorsid. Successivi approfondimenti hanno permesso di rivelare sia sugli strati superficiali del suolo che sull'erba da pascolo, concentrazioni elevatissime di fluoro, attraverso rilievi analitici eseguiti dal Dipartimento di Chimica Università di Cagliari.

Lui, il patron della squadra e dominus dell'impianto chimico al momento non risulta nemmeno indagato, ma sulla proprietà dell'azienda c'è un passaggio dell'ordinanza che apre uno scenario investigativo: "andrà approfondito il livello di coinvolgimento in tali pratiche dell'intera dirigenza e della stessa proprietà della Fluorsid S.p.A., aspetto finora non sufficientemente sondato, ma che richiede di essere accertato alla luce delle emergenze istruttorie più sopra illustrate" scrive il gip. Forte contaminazione per dispersione di polveri nocive contenenti fluoro, contaminazione del terreno per diffusione di polveri di fluoro, poi andate a finire sui pascoli, e delle falde da metalli pesanti e composti inorganici, e contaminazione da fluoro degli allevamenti di Macchiareddu. L'interramento e sversamento di rifiuti pericolosi quali: Fluorsilicati, fanghi acidi, amianto, olii, rifiuti di varia natura, nonché la lavorazione all'aperto di sostanze velenose all'ingestione come la criolite, lo sversamento di cloruro, hanno certamente determinato una contaminazione delle matrici ambientali in misura che va ancora esattamente quantificata, ma che è in atto ed è grave come è dimostrato dalle patologie su descritte e dalla pressoché totale scomparsa della vegetazione nelle aree adibite a discarica. "Sette persone che reputo come miei famigliari più che miei dipendenti o colleghi". La laguna di Santa Gilla è luogo di pesca e la Fluorsid tratta materiali facilmente idrosolubili, alcuni dei quali hanno effetti nocivi cronici per la fauna acquatica.

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