Napoli, polizia sventa rapina in pizzeria

Senesio Mele
Mag 13, 2017

Tentano una rapina a mano armata.

Rapina sventata in una pizzeria in via Sant'Alfonso Maria dè Liguori, a Napoli in zona Arenaccia.

Stesso trattamento è stato riservato alla sorella del titolare: in questo caso il malvivente ha premuto anche il grilletto della pistola che, per mera fortuna, si è inceppato, evitando lo sparo. La donna si è ritrovata la pistola, una Smith & Wesson Magnum, calibro 357, puntata alla testa.

A destare i sospetti di alcuni agenti della Polizia di Stato presenti sul posto sarebbe stato l'abbigliamento dei due rapinatori, coperti da sciarpe e scaldacollo al fine di non farsi riconoscere: i poliziotti sono riusciti a cogliere di sorpresa i malviventi, intimando loro di arrendersi e di deporre le armi. Il complice, M.T. di 40 anni, lo ha disarmato lanciando l'arma in un cestino dei rifiuti dove è stata successivamente recuperata dai poliziotti. In quei brevi secondi ne nasceva una colluttazione tra il titolare della pizzeria ed il rapinatore 19enne ove la vittima, riusciva a sfilare lo scalda collo che indossava, riconoscendo il giovane quale un frequentatore del quartiere Sanità. Devono rispondere di tentato omicidio nei confronti della donna, di tentata rapina e porto e detenzione di armi.

Nel corso della colluttazione il 19enne ha riportato lesioni in pieno volto (è stato colpito con una testata dal titolare della pizzeria), motivo per il quale è stato condotto in ospedale dove attualmente è ricoverato in stato di arresto, in attesa d'essere trasferito alla Casa Circondariale di Poggioreale. Mario Tancredi, invece, dopo una notte trascorsa alle camere di sicurezza della Questura, stamane, è stato trasferito in carcere.

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