Nives Meroi e Romano Benet conquistano l'Annapurna: Record per i due Alpinisti

Rufina Vignone
Mag 12, 2017

"Nives e Romano sono già da molto tempo nell'albo dei grandissimi alpinisti del Friuli Venezia Giulia - ha affermato Torrenti -, ma la loro storia di campioni della montagna e di coppia solidale nelle imprese più difficili appare oggi ancor più straordinaria perché frutto di enormi talento, coraggio e sentimento". A comunicarlo è stata Leila Meroi, sorella della scalatrice, che è in contatto con Nives. Per loro si trattava del secondo tentativo: il primo, nell'inverno 2007-2008, si concluse senza la salita della cima a causa del maltempo e nella discesa Nives Meroi si fratturò una gamba.

"L'ascensione dell'Annapurna - ha aggiunto - incarna in pieno il nostro modo di vivere la montagna, abbiamo faticato tantissimo". "È stata davvero dura, sono sfinito", ha aggiunto Romano Benet. Senza ossigeno. Cinque settimane di duro lavoro per i due che hanno fatto squadra con gli spagoli Alberto Zerain e Jonatan Garcia. L'attacco finale è partito nella mattinata dell'11 maggio da 7.200 metri.

Prima di loro solo 34 scalatori al mondo hanno completato tutti gli Ottomila, la metà senza l'ausilio di bombole d'ossigeno. Romano Benet dovette sottoporsi a un doppio trapianto di midollo. La prima vetta raggiunta fu quella del Nanga Parbat, in Pakistan. Entrambe comunque hanno utilizzato l'ossigeno, oltre agli elicotteri per i trasferimenti da un campo base all'altro e gli sherpa per attrezzare le vie.

La sfida agli Ottomila di Meroi e Benet era iniziata 23 anni fa, interrotta due anni per un'aplasia midollare che ha colpito Romano. La moglie, vicina al record poi ottenuto dalla coreana Eun-Sun Oh nel 2010, che per prima scalò tutti gli Ottomila, sospese la sua attività fino al 2012 quando, quando insieme al marito tornò a dedicarsi all'impresa portata oggi a compimento.

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