Migrante ucciso per cappellino: arrestati due trafficanti

Senesio Mele
Mag 12, 2017

Il salvataggio di migranti avvenuto il 6 maggio 2017 - l salvataggio è avvenuto da parte della nave Phoenix, della Ong Moas di alcuni migranti con a bordo 394 migranti di varie nazionalità ed un cadavere, soccorsi nella giornata dello scorso 4 maggio nell´ambito di 5 distinti eventi S.A.R., tre dei quali operati dalla suddeta unità e due dalla nave "Iuventa" dell´ONG "Jugend Rettet". Viene contestato il concorso nell'assassinio di un 21enne migrante della Sierra Leone, ucciso con colpo di arma da fuoco perché si era rifiutato di togliersi il cappellino. Uno di loro è indagato per concorso in omicidio, anche se non sarebbe l'esecutore materiale del delitto del 21enne.

Sarebbero due i cittadini libici, accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, fermati dopo le indagini.

Ucciso su un gommone con un colpo di arma da fuoco, forse alle spalle, per un cappellino.

Tre nigeriani sono stati invece fermati dalla polizia di Stato di Agrigento per associazione per delinquere finalizzata alla tratta ed al traffico di esseri umani, sequestro di persona a scopo di estorsione, violenza sessuale, omicidio. Con lui viaggiava suo fratello maggiore. "Un natante bianco in vetroresina dei trafficanti - rivela il Pm - si è frapposto tra i barconi con i migranti e la Phoenix perché non avevano ancora finito il "trasbordo" e la nave della Ong si è dovuta allontanare, giustamente, preoccupata per la sua incolumità".

Ieri il Gip del Tribunale di Catania, accogliendo pienamente la richiesta avanzata dalla Procura Distrettuale della Repubblica catanese ha convalidato il fermo, applicando per entrambi la misura della custodia in carcere.

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