Donati presente alla commemorazione di Aldo Moro

Bruno Cirelli
Mag 12, 2017

Moro fu vittima anche di uno Stato che, purtroppo, capì troppo tardi che bisognava reagire e non aspettare più. Moro era uomo del dialogo e del rispetto tra le forze politiche, il suo impegno nelle istituzioni democratiche aveva come obiettivo la ricerca della coesione sociale e della mediazione, in un'epoca molto difficile, caratterizzata dalla guerra fredda e dalla minaccia del terrorismo. "Un progetto che se realizzato avrebbe di certo modificato la storia politica del Paese".

Il cadavere di Aldo Moro verrà infatti ritrovato in una Renault rossa in via Caetani a Roma, poco distate dalle sedi del PCI e della DC. "È una cosa che mi farà vergognare ancora di più di essere italiana". Con queste parole, il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto "vuole ricordare lo statista della Democrazia Cristiana assassinato a Roma, dove era stato rapito il 16 marzo 1978, con l'eccidio della sua scorta in via Fani".

Ricordo che la notizia del rapimento e poi del ritrovamento del presidente Moro in Via Caetani a Roma fu diffusa negli istituti scolastici e nei luoghi di lavoro da radio e televisione, causando un'onda di grande reazione emotiva: uscimmo tutti dalle scuole, molti impiegati e operai lasciarono i luoghi di lavoro per riversarsi e concentrarsi nelle piazze delle varie città.

" Ed ora le nostre labbra, chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del sepolcro di Cristo, vogliono aprirsi per esprimere il "De profundis", il grido, il pianto dell'ineffabile dolore con cui la tragedia presente soffoca la nostra voce". Si ricorda la dichiarazione-Schuman, che diede vita alla prima comunità europea. Io vorrei che si tornasse a ricordare l'Aldo Moro vivo e quello per cui ha vissuto. Per lui, per lui. Portando una macchina del tutto simile a quella ritrovata 39 anni fa all'interno del box dove secondo la versione dei brigatisti sarebbe stato ucciso Moro, il Racis ha riscontrato l'impossibilità di chiudere la porta del garage alle spalle: per farla breve, la Renault 4 rossa non entrava nel box. Le Br furono solo una mano armata di chi voleva colpire al cuore l'Italia? e perché? è una domanda che non troverà risposta se non tra qualche decennio quando si apriranno le "finestre" delle verità.

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