Gioielliere ucciso in una rapina nel Napoletano

Senesio Mele
Mag 10, 2017

Il corpo del'uomo, Salvatore Gala, 43 anni, è stato scoperto questa mattina all'interno della sua gioielleria. Il gioielliere non era rientrato a casa la scorsa notte e la madre, insospettita, aveva allertato le forze dell'ordine e alcuni conoscenti, uno dei quali ha fatto la tragica scoperta entrando nel negozio con le chiavi fornitegli dai familiari della vittima. L'uomo sarebbe stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa, la cassaforte era vuota.

La famiglia Gala e' molto nota a Marano.

Dai primi rilievi effettuati dai carabinieri di Giugliano diretti da Antonio De Lise, la cassaforte del negozio è stata ritrovata aperta e senza gioielli. Quando mi sono affacciato al bancone davanti mi sono ritrovato una scena raccapricciante: Salvatore era a terra, in una pozza di sangue. La saracinesca di ingresso è stata trovata aperta, mentre la porta blindata della gioielleria era chiusa.

Si scava anche nella vita privata di Maurizio ed i militari dell'Arma hanno ascoltato i parenti più stretti e l'ex moglie. Si indagherebbe anche nel passato della vittima e sui tabulati telefonici al fine di ricostruire gli ultimi contatti avuti da Gala. Il comune di Marano, sciolto alla fine del 2016 per infiltrazioni mafiose, è amministrato da una commissione straordinaria. A breve diventerà anche sede di una compagnia dei carabinieri.

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