Champions League, Juventus-Barcellona 2-0: catalani sotto tono, sogno Dybala

Rufina Vignone
Aprile 21, 2017

Luis Enrique ha preso la parola al termine della conferenza di Javier Mascherano per presentare l'andata del quarto di finale di Champions League in programma tra Juventus e Barcellona. Oltre alla novità tattica la squadra blaugrana comunque sembra essere animata da tutta un'altra determinazione, soprattutto nel pressing offensivo e nelle verticalizzazioni, che ora arrivano sempre più frequenti.

Juventus (4-2-3-1): Buffon 7, Dani Alves 6.5, Bonucci 7, Chiellini 7.5, Alex Sandro 7, Khedira 7, Pjanic 6.5 (44' st Barzagli sv), Cuadrado 6.5 (28' st Lemina sv), Dybala 8 (36' st Rincon sv), Mandzukic 7, Higuain 6.5 (25 Neto, 8 Marchisio, 22 Asamoah, 26 Lichtsteiner).

ASSENZE. Certamente assenti nella formazione catalana lo squalificato Sergio Busquets e il centrocampista Rafinha, alle prese con una lesione del menisco, stagione finita per lui.

Doppio Dybala nei primi minuti che con il suo sinistro batte due volte Ter Stegen, difesa e portiere rivedibili... I bianconeri rischiano il pareggio, ma Iniesta servito da Messi trova sulla sua strada Buffon che riesce a deviare in angolo. Un'occasione l'ha avuta anche Higuain, ma ha tirato su Ter Stegen. La prima frazione termina dunque con il doppio vantaggio Juventino. Poi si ragionerà sulla gara di ritorno.

Un episodio da moviola è il tocco di braccio in area dello stesso Chiellini, che arriva dopo una carambola petto-faccia che sembra asolverlo. Ho visto giocatori con la voglia di competere ma che hanno commesso gli errori di Parigi e questo è un grande problema.

Massimiliano Allegri, tutto orgoglioso come è giusto che sia dopo la prestazione offerta dalla Juve ieri sera: "Juventus rispettata in Europa, primo passo verso la finale". Nel finale i Blaugrana provano a segnare almeno la rete della bandiera mala difesa della Juventus non rischia nulla.

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