Barcellona - Juve, Bonucci chiede la maglia a Messi, ma Chiellini lo "rimprovera"

Rufina Vignone
Aprile 21, 2017

Il triplete, adesso, è "solo" una questione di testa.

L'adrenalina sarà essenziale per rimanere concentrati e capaci di lottare su tutti e tre i fronti: "Siamo in corsa, i tre trofei sono raggiungibili". Queste le sue parole: "Fare un'impresa come quella dei 180 minuti contro il Barcellona, senza mai realmente soffrire contro una tra le due-tre squadre migliori al mondo, fa si che oggi questa squadra possa ambire al traguardo più importante, che è quello della Champions League". Come ha detto Gigi Buffon, questo passaggio del turno infonde in noi ancora più autostima, più fiducia, più consapevolezza nei nostri mezzi. Una richiesta che Chiellini non ha preso proprio bene e che ha fatto notare al compagno con un pugnetto sul braccio. "Dobbiamo mantenere la concentrazione per un mese e mezzo per poter arrivare in fondo: questa squadra nel corso degli anni ha dimostrato di essere compatta, di sapere quello che vuole per arrivare alla vittoria". Ormai non ci si nasconde più. È aumentata la consapevolezza in noi stessi, sappiamo che per fare grandi risultati serve una grande fase difensiva alternata ad una fase offensiva con grande cinismo e lucidità da parte degli attaccanti. La mentalità dei bianconeri si è vista anche dal gesto di Giorgio Chiellini, pronto a bloccare Leonardo Bonucci che negli ultimi minuti chiedeva a Lionel Messi la possibilità di fare a scambio di maglietta. Mi ha fatto sorridere vedere il video con Chiellini, vi posso assicurare che non è stato un rimprovero.

A 'Sky Sport', Bonucci ha così spiegato il gesto di Chiellini nei suoi confronti: "Durante la gara più volte ci siamo toccati, abbracciati, incitati, schiaffeggiati per tenere alta la pressione, serviva mantenerla tale per 95 minuti".

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