Barca-Juve: il guascone Luis Enrique e il portasfiga Kuipers

Paterniano Del Favero
Aprile 20, 2017

Lucidità e freddezza. Sono queste le qualità che Massimiliano Allegri chiede alla sua Juventus in vista del ritorno dei quarti di finale di champions League in casa del Barcellona. Non dobbiamo esaltarci, ma avere entusiasmo. "L'importante è per noi fare una grande partita, essere dentro il campo 95 minuti e giocare bene tecnicamente".

Per i bookmaker i bianconeri sono nettamente favoriti per il passaggio del turno (si gioca a 1,12 contro il 5,25 del Barcellona). Nessuno sa come andrà stasera, ma di certo sarà uno spettacolo appassionante, fra un Camp Nou gremito e fomentato dal sogno di una nuova Remuntada e una Juventus giunta alla sua grande occasione per dimostrare di essere diventata davvero grande.

L'attesa dei tifosi bianconeri - ce ne saranno 2.500, in viaggio in bus, auto, treno, voli charter, molti in partenza domani all'alba da Malpensa - è spasmodica, ed Allegri interviene per riportare l'orologio all'ora giusta: "Sembra quasi - fa osservare - che se domani passiamo il turno, abbiamo vinto la Champions, ma non è così". E poco importa se dalla Spagna, parafrasando anche le parole di Maurizio Sarri, criticano con ferocia un certo atteggiamento "procrastinatore" della Juve in doppie sfide come questa.

I favori del pronostico sono tutti dalla parte della Juventus, visto il momento psico-fisco che sta attraversando e il valore della rosa. Facendo pronostici su tutte le partite della fase eliminatoria della massima competizione europea per club potrai vincere addirittura dei biglietti per l'atto finale della prossima edizione in programma a Kiev nel 2018.

Miglior difesa e migliore attacco a confronto - La sfida di questa sera, oltre ad essere affascinante sul piano tecnico e tattico, mette di fronte due squadre con un bagaglio numerico diametralmente opposto. Il calcio non è scontato. "Ogni volta che avremo la palla dovremo cercare di far gol, la serenità sarà fondamentale nei momenti di difficoltà, bisogna rimanere lucidi e compatti, questo ci porterà in semifinale". Ha poi parlato a lungo dell'importanza dei tifosi nell'incitare i giocatori per tutta la partita, cosa che potrebbe aiutare la squadra e mettere sempre più in difficoltà la Juventus. Siamo molto diversi. Allora avevamo altri centrocampisti, oggi abbiamo altri attaccanti e altri esterni. "Dybala sta bene", dice Allegri pronto al 4-2-3-1 con Cuadrado, la Joya e Mandzukic dietro Higuain. "Dovremo realizzare una pazzia sportiva in cui i nostri giocatori potranno dare il meglio".

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