L'alternanza scuola-lavoro fa ancora discutere. Fedeli: "Denunciate le aziende che chiedono soldi"

Senesio Mele
Marzo 30, 2017

La scuola torna ad essere un tema caldo per il Governo che fa i conti con le difficoltà di cassa. Tuttavia su quei fondi pende la ghigliottina della manovra correttiva di bilancio per evitare la procedura di infrazione di Bruxelles. "Ma a oggi ancora dal Mef non ho avuto risposte", ha concluso Fedeli.

'Ormai non riusciremo a partire in tempo per settembre e la colpa non è certo nostra', è il messaggio che arriva da Viale Trastevere, accompagnato dall'evidente preoccupazione della neoministra di rimediare subito una figuraccia: che cosa succederebbe se il prossimo mese di settembre si ripetesse la stessa situazione imbarazzante verificatasi lo scorso anno? Le assunzioni dei docenti nella scuola vedranno dapprima le immissioni in ruolo dei vincitori dei vecchi concorsi, poi lo scorrimento delle Gae e, successivamente, le immissioni derivanti dai concorsi riservati. In gioco ci sono 140 milioni per quest'anno, 400 per il 2018 e 25 mila posti in aggiunta ai 55 mila creati dalla riforma.

Domani, dalle 10:45 alle 13:30, il Ministro dell'istruzione Valeria Fedeli sarà ospite del Liceo Scientifico Fermi, accolta dal Direttore Diego Bouché e dall'Assessore regionale al lavoro, all'istruzione, alle politiche sociali e al welfare Federica Roccisano. "La Buona scuola - ha osservato Toccafondi - è quella che affianca le competenze alle conoscenze e questo progetto ne è una chiara testimonianza". In questo modo non tutti gli studenti italiani potranno accedere agli esami di Stato, ed ottenere un diploma finale, perchè è prevista l'Alternanza obbligatoria.

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