Stupri e sedute spiritiche a Torino, donne incinte dopo i "riti purificatori"

Senesio Mele
Marzo 19, 2017

Nei riti di "purificazione" del sedicente santone una studentessa di 16 anni cercava la soluzione ai suoi problemi, la liberazione dalle difficoltà che la opprimevano. Tre persone sono finite in manette a Torino per una brutta storia di abusi e violenze sessuali, arrestati dalla Squadra mobile dopo lunghe indagini, iniziate con la denuncia di una ragazzina 17enne. Ora le indagini dovranno verificare se i rapporti sessuali si sono svolti consensualmente o se invece le persone coinvolte sono state minacciate o costrette ad assumere sostanze stupefacenti.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti il "santone", attribuendosi poteri in campo esoterico, aveva convinto la giovane studentessa di essere vittima di "forti negatività" e che, l'unico modo per liberarsene e guarire, era quello di sottoporsi a dei "riti di purificazione". A tali riti, tra gli altri, hanno partecipato il ragazzo della vittima, la madre di quest'ultimo e un amico del mago, il 73enne Biagino Viotti. La minorenne avrebbe infatti iniziato a frequentare la casa di Meraglia proprio accompagnata dalla donna, che resta indagata a piede libero. Che l'hanno convinta a sporgere denuncia alla questura e rivolgersi al Centro anti-violenza del Comune di Torino. Le indagini - spiega la polizia - hanno scoperto "l'esistenza di una sorta di consorteria gerarchicamente strutturata", al cui apice figurava il "Maestro", un 69enne, e il cui organigramma comprendeva le figure dell'"Apostolo", della "Vestale", dei "Catalizzatori" e delle "Ancelle". Va comunque detto che la semplice presenza a quelle presunte sedute non costituisce reato, ma gli investigatori sono speranzosi che nei prossimi giorni, vista anche la risonanza mediatica del caso, alcuni dei frequentatori possano decidere di farsi avanti per testimoniare su quello che avveniva in quella mansarda del quartiere Mirafiori, alla periferia di Torino. Con il passare del tempo, era stata tenuta sotto ricatto con la minaccia di diffusione dei filmati che erano stati girati durante i rapporti sessuali.

All'interno dell'abitazione del santone a Moncalieri è stato sequestrato materiale informatico.

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