Esplosione sull'Etna: due feriti in codice giallo

Senesio Mele
Marzo 18, 2017

E' di 10 feriti il bilancio dell'esplosione dell'Etna che come possiamo vedere dai video sottostanti ha ripreso la sua colata lavica.

Durante l'esplosione sono state ferite dieci persone, otto sono lievi mentre due più gravi. I lapilli volati in aria hanno colpito i turisti che si trovavano a poche centinaia di metri dalla colata nel versante sud. Tre, originari dell'Inghilterra, ad Acireale. Sul posto il soccorso alpino della Guardia di Finanza, la polizia e la forestale. "Ci si può avvicinare masolo al seguito di guide vulcanologiche", conclude.

Già dalle prime ore del mattino il vulcano siciliano più alto d'Europa si è fatto sentire dagli abitanti dei comuni pedemontani con intensi boati, accompagnati da una ripresa dell'attività stromboliana.

Si avvia a conclusione una nuova eruzione-lampo dell'Etna, iniziata in sordina due giorni fa ed intensificatasi nella giornata di mercoledì 15 marzo, fino alla conclusione di stamane.

Si è quindi verificato un fenomeno che i vulcanologi descrivono come "della pentola a pressione": la lava ha coperto la neve, che si è immediatamente trasformata in vapore. L'euruzione freatica si è verificata quando la lava incandescente ha toccato la neve. Quello che è accaduto ieri è che l'acqua sotto la colata lavica tende a vaporizzare e provoca delle esplosioni freato-magmatiche.

"Ma non c'è alcun rischio per i turisti - assicura Eugenio Privitera, direttore dell'osservatorio Etneo dell'istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv) -, l'incidente accaduto ieri è il sesto caso che registriamo in 18 anni".

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